Chi siamo

Chi c'è dietro napolimetro.com, come lavoriamo e da dove viene ogni dato che leggi qui.

Una guida indipendente alla metropolitana di Napoli

Siamo un gruppo piccolo e indipendente: c'è chi conosce Napoli e prende la metro tutti i giorni, e chi costruisce siti e strumenti web. napolimetro.com mette in un posto solo le informazioni pratiche — una pagina per ogni stazione, una per ogni linea e per ognuna delle quattro funicolari, la mappa, gli orari, i biglietti, un calcolapercorso e le guide per arrivare a Pompei, Ercolano, all'aeroporto e al porto. Il sito è gratuito, non chiede registrazione e c'è in italiano e in inglese.

Non siamo ANM né EAV. Non vendiamo biglietti e non possiamo aiutarti con rimborsi o oggetti smarriti.

Da dove vengono i dati

ANM ed EAV

Tariffe, orari, avvisi di servizio e stato delle linee. I prezzi sul sito riportano il mese in cui li abbiamo verificati, perché cambiano.

it.wikipedia

Dato per dato su ogni stazione: inaugurazione, tipologia (16 tipologie diverse), quartiere servito (26 valori diversi) e soprattutto chi ha progettato la stazione (11 su 38) e di chi sono le opere (12 su 38). Ogni pagina rimanda alla sua fonte.

Niente senza fonte

Se un dato non si può documentare, la riga non c'è. Vale per la profondità, per la tipologia e soprattutto per i nomi degli artisti.

Perché qui contano gli architetti

La Linea 1 è la linea delle Stazioni dell'Arte: ogni stazione porta la firma di un architetto e ospita opere di artisti identificati. Toledo è di Óscar Tusquets e ospita il mosaico di William Kentridge; Università è di Alessandro Mendini con il design di Karim Rashid; Materdei e Salvator Rosa sono di Mendini; Garibaldi è di Dominique Perrault. È questo che distingue una stazione dall'altra, molto più di un elenco di servizi uguale per tutte.

Indichiamo il progettista sulle 11 stazioni in cui la fonte lo attribuisce e gli artisti sulle 12. Sulle altre non facciamo nomi: attribuire un'opera alla persona sbagliata è peggio che non attribuirla.

Cosa abbiamo corretto sulle nostre pagine

Un elenco di servizi identico su tutte le stazioni

Il riquadro «Accessibilità» era uguale parola per parola su tutte le 38 pagine in ciascuna lingua e prometteva ascensori e scale mobili ovunque. Ascensori e accessibilità variano da stazione a stazione e gli impianti vanno fuori servizio: l'elenco è stato tolto e sostituito con i dati verificabili, più un rimando ad ANM per lo stato reale.

Le stesse domande frequenti su tutte le pagine

Prezzo del biglietto, bicicletta, sedia a rotelle e primo/ultimo treno: quattro risposte identiche ripetute 38 volte per lingua. Sostituite da domande costruite sui dati della stazione — quando è stata inaugurata, chi l'ha progettata, di chi sono le opere, cosa c'è intorno.

Correzioni

Sbagliamo, e la rete cambia. Scrivici a [email protected] con il link della pagina: verifichiamo con ANM o con la fonte e correggiamo.

Come si finanzia il sito

Il sito è gratuito. Hosting e sviluppo sono coperti dalla pubblicità. La pubblicità non influenza i contenuti: non riceviamo nulla da ANM, da EAV né da alcun rivenditore di biglietti, non inseriamo link a pagamento nel testo e non vendiamo dati dei lettori.

Domande frequenti

No. napolimetro.com è un sito di informazione indipendente, senza alcun legame con ANM, EAV o il Comune di Napoli.
No. I biglietti si comprano alle macchinette, in tabaccheria o con l’app — vedi biglietti.
No, e non c’è un elenco pubblico stazione per stazione. Ascensori e scale mobili vanno anche fuori servizio: prima di partire conviene verificare con ANM.
Perché la fonte lo attribuisce solo su 11 delle 38. Le Stazioni dell’Arte sono soprattutto sulla Linea 1; sulle altre linee la documentazione è più scarna.

Chi c’è dietro questo sito

Questo sito lo tiene in piedi il gruppo di GoRandom, un piccolo team con base nei Paesi Baschi che fa due cose che stanno insieme meglio di quanto sembri: viaggiare e costruire siti web.

A Napoli ci siamo stati a agosto 2023, e da quel viaggio è nata la guida della città che abbiamo pubblicato su gorandom.es. Ci è piaciuta abbastanza da volerci tornare, e a forza di guardare mappe e confrontare abbonamenti è venuto fuori questo: un sito che parla solo di come ci si muove qui.

L’altra metà di quello che sappiamo fare è sviluppo web, e questo sito è la scusa per mettere insieme le due cose. Non lo lasciamo fermo: ogni tariffa e ogni orario portano la loro fonte e la data in cui li abbiamo controllati, e vengono rivisti quando l’operatore cambia qualcosa. L’ultima revisione a fondo è di agosto 2026: ogni Stazione dell’Arte ha ora il nome dell’architetto e dell’artista che l’hanno firmata, al posto del testo identico che c’era prima su tutte.

David Franco Aguirre
Responsabile del progetto e di ciò che ci viene pubblicato

È lui che decide cosa esce, che controlla i dati prima che escano e che risponde alle email. Se trovate una tariffa scaduta o un orario che non vale più, c’è una persona precisa a cui scrivere.